Negli ultimi decenni il settore dell’impiantistica ha vissuto una profonda trasformazione tecnologica che ha cambiato radicalmente il modo di realizzare reti idriche, termiche e gas.
Uno dei passaggi più importanti è stato l’abbandono progressivo delle giunzioni tradizionali a favore della pressatura a freddo, tecnologia che consente di realizzare collegamenti sicuri e affidabili senza utilizzo di fiamme libere o saldature.
Viega è stata tra le aziende protagoniste di questa evoluzione fin dal 1989, anno in cui introdusse i primi raccordi a pressare in rame per uso professionale.
Da allora la pressatura è diventata uno standard internazionale nel settore impiantistico grazie ai vantaggi in termini di sicurezza, velocità e qualità delle installazioni.
La nuova generazione Pressgun 6
L’evoluzione dei sistemi a pressare ha portato allo sviluppo della nuova Pressgun 6, progettata da Viega per migliorare ulteriormente ergonomia, maneggevolezza ed efficienza operativa.
Le nuove pressatrici consentono di lavorare più facilmente anche in spazi ridotti, poco illuminati o caratterizzati da condizioni operative particolarmente difficili.
Linee aeree ravvicinate, tubazioni deteriorate o impianti non completamente svuotati rappresentano infatti situazioni frequenti nei cantieri di manutenzione e retrofit.
Il design ergonomico, il peso ottimizzato e il sistema di apertura e chiusura della ganascia permettono di velocizzare la posa riducendo allo stesso tempo l’affaticamento dell’operatore.
Più sicurezza nei cantieri
Uno dei principali vantaggi della pressatura a freddo riguarda la sicurezza sul lavoro.
L’assenza di fiamme libere elimina infatti molti dei rischi tradizionalmente associati alle lavorazioni impiantistiche, come incendi, superfici incandescenti o formazione di gas tossici.
Questo aspetto assume un’importanza ancora maggiore negli interventi su impianti gas o in edifici dove è necessario mantenere attive le normali attività durante i lavori.
La riduzione dei rischi operativi consente di migliorare le condizioni di lavoro e semplifica la gestione della sicurezza nei cantieri.
Secondo Viega, la possibilità di operare senza saldature permette inoltre di garantire continuità alle attività circostanti limitando disagi e interruzioni.
Riduzione dei tempi e maggiore produttività
La rapidità di installazione rappresenta un altro elemento strategico della tecnologia a pressare.
L’utilizzo delle nuove Pressgun 6 consente infatti di ridurre sensibilmente i tempi di posa, con effetti positivi sia sulla produttività del cantiere sia sui costi di manodopera.
La standardizzazione delle operazioni migliora inoltre la qualità complessiva delle installazioni e riduce il rischio di errori durante la realizzazione delle giunzioni.
Le connessioni pressate Viega sono certificate secondo standard internazionali e garantiscono affidabilità nel tempo minimizzando la necessità di interventi di manutenzione.
Un sistema integrato per l’impiantistica
Uno degli aspetti distintivi dell’approccio sviluppato da Viega riguarda il concetto di sistema integrato.
Le pressatrici, le ganasce, i raccordi e le tubazioni vengono progettati in modo coordinato per garantire compatibilità, affidabilità e durata nel tempo.
I sistemi supportano materiali differenti come rame, acciaio inox e acciaio non legato, adattandosi alle diverse esigenze dell’impiantistica moderna.
Anche la manutenzione delle attrezzature è stata semplificata grazie a interfacce intuitive e meccanismi progettati per agevolare sostituzione degli accessori e assistenza tecnica.
Innovazione e formazione per gli installatori
Oltre allo sviluppo tecnologico, Viega punta anche sul supporto tecnico e sulla formazione degli operatori.
L’azienda offre infatti assistenza tecnico-commerciale e attività formative direttamente in cantiere, con l’obiettivo di migliorare qualità e sicurezza delle installazioni.
In un mercato dove velocità, affidabilità e sicurezza rappresentano fattori sempre più competitivi, la pressatura a freddo si conferma una delle tecnologie chiave per il futuro dell’impiantistica.
L’evoluzione delle attrezzature professionali, insieme alla crescente attenzione verso sicurezza e sostenibilità operativa, sta contribuendo a ridefinire standard e modalità di lavoro dell’intera filiera impiantistica.



